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Monopattini elettrici: mobilità e sicurezza stradale

12.02.2021

Che non si piangano ancora morti ma si modifichi subito il codice della strada che, sull’onda di una emotività green, ha liberato l’uso del monopattino elettrico sulle nostre strade.
L’Automobile Club di Massa Carrara torna su questo argomento dopo gli ultimi incidenti e la morte di una giovane mamma a Genova.
Parliamo di mezzi con due piccole ruote da 10 pollici antiforatura e con una autonomia di 60/70 km, accessibili a tutti considerati i prezzi attuali, che si portano senza patente e senza obbligo assicurativo (l’obbligo vige per il noleggio).
Ma attenzione i monopattini elettrici che devono avere la marchiatura CE prevista dalla Direttiva 2006/42/CF, sono assimilati ai velocipedi (quindi alle biciclette) come disposto negli artt. 50 e 182 del Codice della Strada e quindi l’uso è regolamentato e le sanzioni (solo pecuniarie) possono essere salate.
I monopattini devono avere particolari caratteristiche come la potenza nominale del motore elettrico non superiore a 0,50 kw e la velocità massima (25 km/h, che diventano 6 sulle aree pedonali), devono essere dotati di un campanello o avvisatore acustico, mentre per circolare di notte, ovvero da mezzora dopo il tramonto (o di giorno in condizioni di oscurità), è necessario che il mezzo abbia un fanale anteriore bianco e uno posteriore rosso con catarifrangente e il conducente indossi il giubbetto retroriflettente.
Può portare solamente il conducente – è quindi vietato andare in due in monopattino - che deve avere minimo 14 anni e per i minorenni vige l’obbligo del casco.
I monopattini elettrici possono circolare con limite massimo di velocità di 6 km/h e senza creare pericolo ed intralcio ai pedoni in aree pedonali urbane solo ove prevista la circolazione dei velocipedi non condotti a mano, con limite massimo di velocità di 25 km/h nelle Piste ciclabili, su strade urbane aventi limite di velocità massima di 50 km/h e solo all’interno della pista ciclabile delle strade extraurbane.
Essendo veicoli a motore è sempre vietata la loro circolazione sui marciapiedi o sugli spazi riservati ad altri veicoli o ai pedoni – come ad esempio impegnare un attraversamento pedonale senza scendere dal monopattino.
Ricordiamo che i monopattini, come le biciclette e gli scooter, devono viaggiare in fila fra loro, è vietato trasportare altre persone, animali o oggetti o trainare veicoli e che si devono tenere sempre entrambe le mani sul manubrio.
Per le violazioni alle norme di circolazione, in caso di utilizzo erroneo o, ancor peggio in caso in cui sono stati volutamente “truccati” al fine di superare i limiti di velocità previsti, le violazioni amministrative vanno da 25 a 6.000 euro.
Infine un’ultima importante annotazione: se viene acquistato un monopattino elettrico con la sella e/o con potenza superiore al limite di riferimento, il monopattino verrebbe considerato un ciclomotore con tutti gli obblighi di Legge derivanti: documento di circolazione, targa, sistema d’illuminazione anteriore e posteriore, specchietto retrovisore, casco e assicurazione.
L’Automobile Club che certo guarda la strada con gli occhi dell’automobilista, ha centrale il pensiero della mobilità e la sicurezza stradale.
Per questo le strutture ACI sono a disposizione non solo dei propri associati ma di tutti i cittadini ed anche delle Amministrazioni Locali per sviluppare insieme aggiornamenti dei piani urbani della mobilità e della sosta per realizzare in modo funzionale, concreto ed efficace quella mobilità green da tutti auspicata.

Il Presidente dell’A.C. Massa Carrara
Fabrizio Panesi