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Salviamo Villa Massoni e le Alpi Apuane!

16.11.2012

Anche l’Automobile Club Massa Carrara partecipa alla campagna I luoghi del Cuore indetta dal FAI: “Siamo certi” commenta il Presidente, Avv. Gian Carlo Rossi “di poter dare un contributo importante per salvare alcuni beni di sicuro interesse del nostro territorio, come Villa Massoni e il Circo Glaciale del Pizzo d’Uccello e Solco di Equi. Presso tutte le delegazioni della Provincia i nostri soci e clienti potranno sottoscrivere i moduli fino al 30 novembre prossimo.

Il nostro Ente è da sempre interessato agli aspetti della vivibilità e del turismo, ed il nostro plauso va alle associazioni come Massa Picta e 50&Più per la campagna di sensibilizzazione che hanno iniziato in favore della cultura del nostro territorio. Molte associazioni si sono aggiunte per segnalare il proprio interesse, ed anche noi vogliamo offrire un importante supporto. Confidiamo che, tutti insieme, riusciremo a raggiungere il traguardo delle 15.000 firme ed a assicurare un futuro migliore a questi Luoghi che, siamo certi, sono nel cuore di moltissimi tra i nostri concittadini.”

 

E’ possibile aderire alla raccolta firme anche online, tramite il sito www.iluoghidelcuore.it.

Maggiori informazioni potranno essere richieste al numero 0585 831943 int. 3.

 

Villa Massoni: qualche informazione in più.

La Villa di Volpigliano, meglio conosciuta come Villa Massoni, dal nome del suo ultimo proprietario, è situata appena fuori le mura albericiane di Massa. La Villa venne edificata nel XVI secolo e successivamente acquistata dai duchi della città e adibita a eventi di rappresentanza, feste e cerimonie. I Cardinali della casa ducale vi soggiornavano durante i loro viaggi a Massa.

Nei primi anni del regno, cioè intorno alla fine del XVII, il duca Carlo II Cybo - Malaspina dà l’avvio a costosi rinnovamenti della struttura. Nel Parco invece si costruiscono dei loggiati a colonne ed archi lungo i fianche della collina e collegati all’edificio da balaustre ornate da statue, scale e sentieri. Nel 1843 viene definitivamente affidata alla nobildonna Giuseppa Tori, moglie del marchese lucchese Pietro Massoni. Oggi l’edificio si compone di una facciata con due ali laterali di quattro piani che inquadrano una terrazza centrale sorretta da un ampio vestibolo colonnato ed un corpo arretrato e timpano.

Dopo essere rimasta disabitata per molto tempo, negli anni Sessanta fu in parte affittata ad uno scultore svedese. Attualmente la Villa è in un grave stato di abbandono ed incuria.