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Un ricordo del Prof. Carotenuto

13.11.2009

“Quando assunsi la direzione dell’Ente, quasi 18 anni fa”, commenta il Dott. Enrico Cerretti “chiesi informazioni su chi avrebbe potuto esserci di supporto nei rapporti con il mondo scolastico. La risposta la ebbi senza esitazione da mia madre che, nella sue lunga carriera di insegnante, aveva conosciuto il Prof. Carotenuto, suo valente collega nella provincia spezzina. Amava davvero i bambini, e sapeva avvincerli con le sue parole, anche quando si rivolgeva alle platee più irrequiete. Durante le premiazioni del concorso di educazione stradale era lui ad imporre il silenzio, richiamando il modo spontaneo l’attenzione dei piccoli sulle sue parole, ed era sempre lui designato a conferire i premi ed a leggerne le motivazioni, e lo faceva con partecipazione, improvvisando con commenti che derivavano dalla sua sensibilità, intelligenza emotiva e dalla cura con cui aveva, insieme agli altri membri della Commissione, analizzato ogni lavoro prodotto. Si ricordava tutto quello che aveva visto, ed amava mettere in evidenza gli aspetti più singolari e pregevoli delle opere presentate. E lo faceva con vera passione ed amore, gustando ogni momento del contatto con i piccoli autori.”

“Sembra impossibile che non sia più con noi” commenta Rosanna Conti, che collabora con la Commissione nella stesura delle motivazioni dei premi ed ha sempre affiancato il Professore nelle iniziative di educazione stradale “la premiazione, quest’anno, si è tenuta all’inizio di giugno e stava bene, come sempre. Il lavoro della Commissione era stato lungo e il Prof. Carotenuto non aveva mai dato alcun segnale di stanchezza. La giornata dell’evento, poi, si era dimostrato davvero contento dell’occasione ed aveva gestito la premiazione come soltanto lui sapeva fare. Credeva nell’importanza dell’educazione stradale e dell’investimento sulle giovani generazioni, come aveva ricordato proprio all’inizio del suo intervento. E poi, aveva delle trovate geniali, come l’acronimo PRO.S.E.R.P.IN.A. (PROgetto Sicurezza Educazione Rispetto Prevenzione INcidenti Automobilistici) inventato per la manifestazione di due anni fa realizzata in collaborazione con una scuola di Avenza. Soprattutto, quello in cui si impegnava lo portava a termine con il cuore, dando sempre un contributo importante ed originale e senza mai stancarsi. Portava l’amore per i giovani in ogni sua attività, e non solo; abbiamo saputo delle sue opere di volontariato verso tante associazioni e forse questo suo darsi agli altri con carità cristiana gli ha impedito di avere maggior cura di se stesso.”

“Insieme”, commenta Anna Galli, collega di Rosanna “abbiamo lavorato soprattutto alla stesura del progetto incompiuto il Cavaliere del Codice della Strada, che abbiamo pensato come un volume a fumetti per i bambini delle classi IV e V delle scuole primarie e prime delle scuole secondarie di primo grado. Il progetto lo entusiasmava, e me ne chiedeva conto ogni tanto, sperando di riuscire a vederlo compiuto, cosa che, purtroppo, non si è verificata. Quello che mi è sempre rimasto impresso di lui è stato il sentirlo, in ogni occasione, vero attore e protagonista della propria vita. Quel non lasciarsi mai condurre, quel mantenere sempre il timone delle proprie attività per realizzare un’esistenza che fosse una vera opera d’arte e che corrispondesse in pieno alla sua multiforme personalità. Era se stesso, era felice di essere quel che era e si amava con tutti i propri pregi e difetti. Era una persona in pace con se stessa, che sapeva portare la pace ovunque si cimentasse, cosa, oggi, davvero rara.”

Il Presidente, il Direttore, il Consiglio Direttivo e tutti i dipendenti dell’Automobile Club Massa Carrara e delle società collegate si uniscono al cordoglio dei familiari.