Home > Tempi moderni

Tempi moderni

Ma per l’ACI apuano sta per consumarsi una svolta storica. Il 23 gennaio 1972 il Consiglio Direttivo viene completamente rinnovato ed il 12 febbraio l’Avv. Gian Carlo Rossi ne diventa Presidente.
Al suo fianco, tra gli altri, il Vicepresidente Avv. Mario Baratta, il Rag. Giuliano Panesi, che a sua volta sarà Vicepresidente dal 1977 fino ad oggi, il Sig. Diego Remondini, a sua volta Vicepresidente dal 1977 al 1986, il Sig. Gaetano Gardenghi, che ricopre a tutt’oggi l’incarico di Consigliere. Tra i Revisori dei Conti il Dr. Ennio Rallo, attualmente Vice Presidente, già dal 1965 membro e per due volte Presidente del Collegio dei Revisori nel periodo 1965-1979.
Nasce così il nucleo di quel gruppo dirigente che ha condotto l’ACI apuano dagli anni ’70 fino ai nostri giorni, favorendo il grande sviluppo della compagine sociale.
Nel 1974 raggiunge la direzione dell’Ente il Dr. Riccardo Argentino, pugliese di nascita e fiorentino di adozione, destinato a rimanere in carica presso questa sede per ben 17 anni.
Si riparte da una situazione parzialmente modificata. Finalmente è stato aperto almeno uno dei due distributori sociali preventivati, quello di Via della Repubblica ai Ronchi, ancora oggi in attività.

La situazione finanziaria e la dimensione della compagine sociale sono fonti di continua preoccupazione ma le idee e l’entusiasmo non mancano.
I Soci, che nel 1.972 erano appena 2451, nel 1973 raggiungevano quota 3.876, con un incremento del 58%, portando l’Automobile Club Massa - Carrara in 35° posizione nella classifica al 16° posto nazionale.
Le iniziative si moltiplicano nel corso degli anni: nel 1974 si apre la Delegazione di Marina di Carrara, cui farà seguito uno sportello bisettimanale a Pontremoli; viene nominato nel 1981 l’agente capo della SARA Assicurazioni presso la sede di Massa nella persona di Osvaldo Rossi, cui succederà, nel 1984, l’agente Giovanni Papini; nel 1983 presso la delegazione di Aulla viene aperta l’Agenzia della SARA Assicurazioni nei rinnovati locali di Via Nardi. 

Il periodico dell’Ente, ACInsieme, che già nel 1975 aveva visto la pubblicazione di qualche numero, dal 1982 diventa il normale strumento di dialogo tra il Club e i Soci. Con gli anni ’80 si consolida la presenza dell’Ente nella società. L’educazione stradale diventa in provincia una materia didattica dal 1984, nove anni prima che il codice della strada la renda obbligatoria. Tra il 1985 e il 1986 l’ACI si impegna nella proposta di legge di iniziativa popolare per l’obbligatorietà dell’educazione stradale nelle scuole e, con la campagna "un casco per la vita" dà il suo contributo alla nascita della legge che rende obbligatorio l’uso del casco sulle due ruote.

Nel 1987 l’ACI cambia sede, lasciando i locali di Via Europa per trasferirsi in via Aurelia Ovest 193, nel Palazzo Cancogni, dove si trova attualmente. Contemporaneamente l’Automobile Club Massa - Carrara crea il servizio "Bollo Sicuro", grazie al quale i Soci incaricano l’AC di effettuare il pagamento delle tasse automobilistiche tramite addebito sul proprio conto corrente bancario, con esclusione di qualsiasi responsabilità a loro carico; questo servizio, ideato appunto dal nostro Club, risulterà essere da una successiva indagine uno dei più richiesti dai Soci di tutta Italia e si diffonderà sull’intero territorio nazionale.

Nel 1990, in collaborazione con gli altri Automobile Club della Toscana, l’ACI apuano si rende promotore di una clamorosa protesta contro l’aumento dell’89% delle tasse automobilistiche, varando la campagna "ne ho piene le tasse"; l’assessorato alle Finanze della Regione viene sommerso da 20.000 cartoline di protesta.